Il Centro Sportivo Meridionale sta crescendo in opere di adeguamento e completamento. Per il potenziamento della struttura la Regione Campania sta già impiegando i cinque milioni di euro finanziati. La recente visita dell’assessore provinciale allo Sport, Marco Pecoraro Scanio, dimostra l’interesse delle istituzioni verso l’infrastruttura ma riapre anche il dibattito sul vero ruolo e l’efficace utilizzo della stessa da parte degli utenti all’interno del territorio valdianese e non solo. Tra poco più di un anno, infatti, sarà sede dell’unica piscina coperta più grande della provincia a Sud di Salerno ma la lontananza dal capoluogo e la mancanza di una rete di comunicazione efficiente continueranno a rappresentante un dato penalizzante. Donato Pica, in qualità di rappresenante del Comitato dei sindaci dell’Asl Sa/3 ha più volte sollecitato l’instaurazione di un rapporto organico di collaborazione con la struttura sportiva per lo svolgimento di svariate attività socio-sanitarie e riabilitative. Vi è anche un protocollo d’intesa siglato da diverso tempo fra consiglio d’amministrazione del Consorzio di Bacino Sa/3, amministrazione provinciale, Coni, il Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano e l’Asl Sa/3 voluto e promosso proprio da Donato Pica per uno studio di fattibilità di utilizzo e gestione congiunta della struttura. «Sarebbe auspicabile che questo importante documento di lavoro venga ripreso – dichiara Pica - per la rilevanza che la struttura ha sul territorio. La visita di Pecoraro Scanio è stata positiva ma è necessario ridare nuova linfa alle proposte già avviate». Infine sottolinea che: «Potrebbero essere individuati i seguenti settori d’intervento: discipline sportive a livello agonistico per disabili, riabilitazione neuro-motoria in acqua, centro di Medicina Sportiva, laboratori di analisi, studio radiologici per atleti». |