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Buonabitacolo (SA) - Dopo i dissidi nella maggioranza Curcio, ora si stemperano i toni.


09-01-2013

Il sindaco di Buonabitacolo, Beniamino Curcio, ha affidato ad un comunicato stampa il resoconto di ciò che è accaduto durante la seduta di Consiglio comunale dello scorso 4 gennaio, dove, dopo la tempesta in seno alla maggioranza, sembra ora sia arrivata la quiete.

Ecco, riportato integralmente, il comunicato stampa a firma del sindaco Beniamino Curcio (nelal foto). <<Si è tenuto lo scorso 4 gennaio il Consiglio comunale di Buonabitacolo, convocato anche su richiesta della minoranza in relazione alla vicenda politica legata alle dimissioni dell’Assessore Trotta. Chiesta ed ottenuta l’inversione dell’ordine del giorno, si è discusso prima dell’argomento posto dalla minoranza: verifica istituzionale della presenza della maggioranza consiliare. Sull’argomento vi è stato un ampio dibattito consiliare che si è aperto con un lungo resoconto del Sindaco sui tre anni e mezzo di attività dell’amministrazione della lista dell’Arco, parlando delle cose fatte, dei progetti in cantieri e parlando anche delle difficoltà incontrate, in primis di quelle di ordine finanziario legate al taglio dei trasferimenti dello Stato. Non è mancata poi l’autocritica per le cose che non sono proprio andate per il verso giusto, compresa la falle che si è aperta in seno alla maggioranza per effetto delle dimissioni del Dr Trotta. Dopo le scuse fatte al Dr Trotta per l’intervista in televisione, il Sindaco ha rivolto un accorato appello ai gruppi consiliari e a coloro che si stanno organizzando per le prossime elezioni affinché non si inaspriscano i toni nel paese che potrebbero scalfire i valori fondanti di una piccola comunità che sono: il rispetto tra le persone, il rispetto del ruolo istituzionale coperto da una persona, la coesione sociale e la convivenza civile. In un momento di particolare crisi come quello che stiamo attraversando, non bisogna alimentare divisioni e lacerazioni nel tessuto sociale: c’è bisogno invece di fare fronte comune, unendo le energie positive del paese e lavorando insieme anche per un progetto di rinnovamento. Solo in tale modo si potrà dare una prospettiva di crescita, civile sociale ed economica, alla nostra comunità e solo in tal modo i giovani possono davvero diventare protagonisti del futuro amministrativo di Buonabitacolo. Non è detto, ha dichiarato il Sindaco, che per proporsi alla guida del paese bisogna per forza attaccare frontalmente chi oggi detiene democraticamente il potere. Lo si può fare benissimo proponendosi con cose d’interesse per il paese, senza per questo sottrarsi al diritto della critica o della protesta. Non capisco poi il perché di tanta impazienza, ha aggiunto il Sindaco, visto che la prossima volta non sarò candidato e per cui si può benissimo preparare, soprattutto da parte dei giovani, un’alternanza alla guida del Comune nel rispetto delle regole democratiche, senza dover necessariamente fare il tiro al bersaglio al Sindaco. La discussione è proseguita con l’intervento della minoranza che, dopo aver precisato le ragioni della propria richiesta, ha evidenziato le contraddizioni tra quanto dichiarato dal Sindaco e quanto riferito dall’ex assessore Trotta con la nota delle dimissioni. Vi è stato infine l’intervento del Dr Trotta, che dopo aver dato la versione dei fatti dal suo punto di vista, sottolineando i punti di divergenza con il Sindaco sul piano politico-amministrativo, ha anche lui chiesto scusa al Sindaco sul piano personale. L’argomento si è chiuso con la presa d’atto dell’esistenza di una maggioranza riferibile alla lista dell’Arco (sei consiglieri più il Sindaco), di un nuovo gruppo consiliare riferibile a IDV (Trotta e Garone) e del gruppo di minoranza. Il Sindaco ha poi ringraziato la minoranza per aver dato la possibilità di discutere su una questione che interessa anche la cittadinanza. Il Consiglio ha poi trattato altri due argomenti di fondamentale importanza per Buonabitacolo. Il primo, relativo alla questione INTERGRAS. Il Consiglio quasi all’unanimità (un solo astenuto della minoranza) ha detto di NO alla richiesta della ditta Intergras che vuole realizzare all’interno del proprio opificio industriale in Via Tempa Petrini un impianto di produzione di energia elettrica alimentato con la biomassa liquida proveniente dalla lavorazione degli scarti di macellazione. Il Consiglio ha detto di no perché vi è il parere urbanistico negativo dell’Ufficio Tecnico Comunale, perché vi è il parere negativo della Soprintendenza, vi è il parere negativo della Riserva Foce Sele Tanagro e perché manca il parere favorevole dell’ARPAC. Non convince poi il parere favorevole rilasciato dal Settore Ecologia della Regione. La vicenda è comunque approdata al TAR e il Comune si sta facendo assistere, oltre che da un proprio legale, da un tecnico a supporto dell’UTC che è l’ing. Bianchino di Sala Consilina. Il secondo relativa alla questione CONSAC. Anche su tale argomento il consiglio, all’unanimità ha ribadito la netta contrarietà al passaggio del servizio idrico integrato del Comune alla Società Consac così come deliberato dall’ATO. Nel merito vi è stata la diffida dell’ATO, mandata anche agli altri due comuni del Vallo che sono sulla stessa posizione di Buonabitacolo: Montesano S/M e Sanza. Tutti e tre i Comuni hanno dato incarico all’avv. Feola per fare opposizione al verbale dell’ultima conferenza di servizi e tutti e tre i Comuni sono nettamente contrari al passaggio a CONSAC. Il consiglio ha deliberato anche di attivare un tavolo tecnico con gli altri due Comuni per compiere un’analisi dell’attuale gestione del servizio e per dimostrare che il servizio idrico integrato dei tre Comuni, così come attualmente gestito, risponde pienamente ai criteri di efficienza, efficacia ed economicità, ragion per cui il passaggio a CONSAC significherebbe solamente mettere in condizione i cittadini di pagare per l’acqua molto ma molto di più di quanto stanno pagando oggi>> conclude la nota stampa.




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