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Politica, nuove primarie PD: La direzione nazionale del Pd si incarta su Campania e Puglia e non decide sulle deroghe


21-12-2012

Bisognerà attendere altre ventiquattro ore per capire quale sarà il quadro delle candidature e delle alleanze per le primarie del Pd in Campania e Puglia. Attesa spasmodica nel salernitano.

La commissione nazionale, infatti, riunitasi ieri sera alle 19,00 ha rinviato ad oggi l’analisi delle richieste di deroga avanzate dalla Campania. Si tratta di un provvedimento particolarmente atteso tra i democratici salernitani e casertani. Nel casertano sono ben quattro i dirigenti che hanno presentato la domanda. Si tratta del consigliere regionale Nicola Caputo, dei due sindaci di Piedimonte Matese e Macerata Campania Enzo Cappello e Luigi Munno e dell’eurodeputato Vincenzo Iovine che solo questa sera, forse, sapranno se potranno competere per il parlamento. Nel salernitano la questione è ancora più complicata. Oltre al sindaco di Giffoni valle Piana, Russomando, ad aver richiesto la deroga è innazitutto il consigliere regionale Donato Pica. Pica, forte della sua recente elezione in Consiglio regionale della Campania, con le sue oltre 15mila preferenze nel collegio Salerno spaventa e non poco i parlamentari uscenti che non si sono mai misurati con le preferenze e quindi mancano di un confronto numerico reale. Nelle ultime ore, infatti, da alcune indiscrezioni salernitane, vengono confermate le molteplici pressioni da parte di alcuni parlametari uscenti nell'ostacolare la concessione di deroga per il salernitano Pica. Non ultima una serie di proposte di candidature di rottura da parte della segreteria provinciale del Pd per creare una situazione "a maglia debole" nei territori dove il Consigliere regionale originario di Sant'Arsenio va fortissimo. Insomma, ancora una volta il Partito non si smetisce. La tanto invocata partecipazione dei territori al processo democratico di costruzione della classe dirigente del Paese, partendo dall'indiscutibile meritocrazia, è una bandiera da sventolare solo nei comizi e nei proclami. In realtà guai a chi tenta di rompere gli schemi. A questo punto i dinosauri fanno quadrato. Attendiamo dunque di vedere cosa accadrà nella direzione nazionale che si terrà questa sera a Roma. Oltre al nodo Campania, per Bersani e soci, resta da chiarire anche la questione Puglia.

tratto da: www.quasimezzogiorno.it




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