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Bufera in casa PD: a Sala Consilina i consiglieri del Circolo si autosospendono


06-05-2012

“Non è questo il Partito Democratico nel quale abbiamo creduto ed è per questo che abbiamo deciso di autosospenderci. Una decisione maturata dopo un’attenta riflessione, una decisione sofferta e frutto della mortificazione che abbiamo subito da parte di componenti del nostro partito”. Questo l’incipit della lettera di autosospensione dal Circolo Democratico indirizzata ai vertici del partito provinciale e regionale a firma del sindaco Ferrari, vicesindaco Cartolano e degli ass. Cavallone, Garofalo Ferricelli Spolzino, dei cons. Granata, Vocca Borgia e Abate Chechile. Il motivo di questa azione è da ricercarsi nell’ultimo Consiglio Comunale quando si è discusso della ratifica della decisione della commissione referendaria che aveva dato parere di non ammissibilità sui quesiti referendari sull’abrogazione della delibera del 2 dicembre 2011 che ha trasferito dal Comune al Consac SPA la gestione del servizio idrico integrato. “In quella sede, il sindaco e i consiglieri di maggioranza siamo stati oggetto di violente e incivili contestazioni da parte di poche decine di cittadini che non si sono limitati a una semplice e forse legittima contestazione ma hanno usato termini irripetibili e fatto insinuazioni gratuite - riferisce l’ass. Francesco Cavallone- la cosa gravissima è che tra questi vi erano anche iscritti al PD e alcuni fanno parte della direzione cittadina del partito”. Più grave per gli amministratori è stata la Lettera Aperta del coordinatore Ciro Fasano indirizzata al Sindaco, in cui viene contestata la decisione di affidare la gestione del servizio idrico cittadino alla CONSAC SPA “Senza che cittadini abbiano fruito di qualsivoglia beneficio dell’avvenuto inopportuno e incongruo trasferimento”- si legge. Si fa riferimento poi al raddoppio della quota fissa e al sensibile aumento delle tariffe delle fasce e alla marcata riduzione dei metri cubi di ciascun scaglione, si contesta lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani con aumento del 20% “Le difficoltà economiche di molti nostri concittadini aggravate dalla crisi economica generale e sopportate con la consueta dignità non possono trovare insensibile un’amministrazione comunale che voglia operare per il bene comune” scrive il coordinatore. “Una guerra intestina al partito portata in piazza da chi forse cerca soltanto visibilità e ha servito su un piatto d’argento al PdL locale la richiesta di dimissioni del Sindaco- spiega ancora Cavallone- l’affidamento della gestione del servizio idrico al CONSAC SPA è stato un atto dovuto dalla legge ma anche una scelta coraggiosa impopolare ma necessaria che vuole sicuramente salvaguardare la stragrande maggioranza dei cittadini che hanno sempre pagato. La quota di gestione ha assunto valori considerevoli e unitamente ad altri argomenti, i vertici provinciali e regionali del partito, hanno indicato la strada della gestione dei servizi idrici a società pubbliche comprensoriali. Pur muovendoci in un quadro di drammatici tagli nei trasferimenti da Stato Regione e Provincia siamo riusciti con difficoltà a garantire i servizi alla nostra popolazione senza alcuna riduzione. Abbiamo assistito a una serie di critiche da parte di una componente del PD locale apertamente e pregiudizialmente ostile all’operato dell’Amministrazione, non si è mai voluto un confronto costruttivo e chi aveva un atteggiamento dialogante con noi è stato messo in condizione di non operare. Non siamo mai stati supportati in nessuna nostra iniziativa, con gli ultimi episodi il vaso è colmo, siamo disposti al confronto ma non alle delazioni e alle offese”. Lo scritto si conclude rivolgendosi di nuovo al coordinatore ritenendo il suo messaggio ingiusto e fuorviante, alle Segreterie Provinciale e Regionale del partito, “Se non dovessero intervenire diventa impossibile la militanza da parte nostra nel partito - scrivono- lamentiamo l’abbandono da parte dei nostri rappresentanti politici di riferimento e quindi a loro chiediamo di chiarire”. E intanto c'è attesa per l'incontro con il Segretario Provinciale PD fissato per il 10 maggio prossimo.

Antonella Citro



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