Vallo Web - Pagina iniziale portale Vallo di Diano tapparelle
Tapparelle avvolgibili: acquistale online come in fabbrica
Preventivo online
 
 
Home  News  Eventi  Paesi  Chat  Info Utili  Orari bus  Foto 
 
Cerca su Google
 
Lunedì, 18 Dicembre
 
Previsioni Meteo Vallo di Diano e Cilento - Provincia di Salerno
 
Imposta come pagina iniziale!
Vegliante Giuseppe
Aggiungi ai tuoi preferiti!
Segnala ValloWeb ad un amico!
 



Padula: durante le celebrazioni del 9 aprile scoperte numerose targhe celebrative


11-04-2011

Il pomeriggio intenso in occasione dei festeggiamenti dediti al 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia a Padula, sono state scoperte numerose targhe celebrative per questo importante anniversario, un percorso turistico – storico – culturale per percorrere, conoscere e riscoprire luoghi importanti del comune di Padula che furono importanti scenari storici per il Risorgimento italiano. In serata poi un commovente ed emozionante concerto presso la Chiesa Madre San Michele Arcangelo.
Prima tappa pomeridiana ha avuto luogo alle ore16.00 presso Piazza Diaz, nota anche come San Clemente, dove le autorità presenti hanno inaugurato gli eventi pomeridiani, presenti tra questi il Prefetto di Salerno e il Sindaco di Padula, si son aggiunti il sovrintendente ai Beni Culturale dottor Gennaro Miccio e l’Onorevole Alfonso Andria. Presenti anche numerose delegazioni culturali di Padula tra cui il Coro Polimnia, l’Associazione Aquilone, l’Associazione Amici del Presepe ed altre ancora.
Prima tappa del percorso è stato il “Vicolo dei Trecento”, vicolo noto per un tragico avvenimento storico che fu determinante per la Spedizione di Carlo Pisacane, dopo alcuni combattimenti molti uomini al seguito di Pisacane in questo vicoletto vennero uccisi dalla guardia urbana e dalla fanteria borbonica. Si è riscoperta, in questa occasione, una lapide celebrativa di tale avvenimento avutosi il 1 luglio 1857, lapide che fu scorta per la prima volta il 1° luglio 2007 in occasione delle celebrazioni del 150esimo anniversario di tale episodio.
Il percorso tra le strade e scorci di Padula è continuato fino a raggiungere “Palazzo Sasso Santelmo”, ora Dede ( 14848 ); la targa commemorativa è stata scoperta dal Capitano dell’Arma dei Carabinieri di Sala Consilina Domenico Mastrogiocamo. Il palazzo in questione è risalente alla fine del ‘600, durante l’età risorgimentale è stato abitato dalla famiglia Santelmo, Antonio Santelmo fu un ufficiale dei Mille. Dopodiché si è proseguito fin verso il Belvedere di “Santa Croce”, dove è stata scoperta una seconda targa celebrativa dal Capitano della Finanza Michele Onorato. Il belvedere di Santa Croce è stato realizzato in periodo più recente, in questo luogo sorgeva la Chiesa di Santa Croce che venne distrutta a causa del terremoto avutasi il 16 dicembre 1857. In questa zona sorgeva la casa del patriota Raffaele Caolo, principale artefice e protagonista dei moti liberali e costituzionali del 1820 – 21. La targa celebrativa posata in questa località suggestiva del comune di Padula ricorda i capi della carboneria padulese e la rivoluzione napoletana avutasi nel luglio 1820.
La tappa successiva si è avuta presso Largo San Martino. La targa in questa tappa è stata scoperta dall’Onorevole Alfonso Andria. Nei gradini della piccola Chiesa di San Martino de Tours ( già esistente nel 1292 ) alcuni bambini delle Scuole elementari di Padula hanno intonato l’Inno Nazionale, seguiti poi dal coro collettivo di tutti i presenti alla manifestazione. La piazzetta di San Martino è uno di quei luoghi suggestivi del periodo medievale di Padula, la Chiesa è stata rimaneggiata nel ‘700, poi nel ‘900 venne rimaneggiato anche il sagrato e la facciata. In questi luoghi il 20 dicembre del 1864, venne catturato ed ucciso il celebre brigante Angelantonio Masini, in un agguato organizzato dalla Guardia Nazionale di Padula e dalla fanteria italiana guidata dal capitano Francesco Fera.
Penultima tappa si è avuta presso Palazzo Netti, ora Carriello, che si trova nelle prossimità della Chiesa Madre di San Michele Arcangelo. Dimora di esponenti dell’alta borghesia cittadina e avevano sentimenti liberali; fu anche la dimora dei fratelli Scolpini, anche essi liberali; oggi è nota come Casa Carriello. E’ stato il vice questore della Polizia Stradale di Sala Consilina, dottor Vincenzo Lombardo a scoprire la targa celebrativa posta accanto all’entrata di Casa Carriello.
Ultima tappa del percorso si è avuta presso Palazzo di Città, dove la targa celebrativa è stata scoperta dal Prefetto di Salerno Sabatino Marchione. In seguito all’interno del chiostro del comune è stata inaugurata un’importante mostra, la quale rimarrà permanente a Padula, dove vengono esposti numerosi documenti storici provenienti dall’Archivio Nazionale di Salerno. A tagliare il nastro è stata Sua Eccellenza il Prefetto di Salerno.
 

Patricia Luongo




Accessi al portale
Accessi dal 20 settembre 2004
Contatta Valloweb - E' un progetto by SottoWeb s.r.l. e in collaborazione con ValloEventi.com



Box doccia
Acquista il tuo Box Doccia online a prezzo di fabbrica a partire da 54,90 euro