Vallo Web - Pagina iniziale portale Vallo di Diano tapparelle
Tapparelle avvolgibili: acquistale online come in fabbrica
Preventivo online
 
 
Home  News  Eventi  Paesi  Chat  Info Utili  Orari bus  Foto 
 
Cerca su Google
 
Venerdì, 23 Giugno
 
Previsioni Meteo Vallo di Diano e Cilento - Provincia di Salerno
 
Imposta come pagina iniziale!
Vegliante Giuseppe
Aggiungi ai tuoi preferiti!
Segnala ValloWeb ad un amico!
 



Esplosione a Kabul: tra i quattro feriti del contingente italiano, il maresciallo originario di Sassano Felice Calandriello sottoufficiale dell’Aeronautica, è sotto shock ma sta bene


18-09-2009

E’ il giorno del lutto e del dolore per le sei famiglie delle vittime colpite dall’attentato a Kabul ma è anche il giorno del ricordo ancora fortemente scioccante dei quattro feriti sopravvissuti all’attacco al contingente italiano che si trova a Kabul in missione di pace. Una tragedia inattesa che non ha risparmiato morti e tanto spargimento di sangue, oltre che la disperazione più cupa e profonda. 150 chili sono stati usati contro due blindati italiani. Pesante il bilancio: 15 morti tra i civili, decine i feriti. Un gesto folle e sconsiderato che ha inorridito e provocato una grande ondata di commozione in tutta l’Italia. Dalle notizie che sono trapelate fin dai primissimi momenti, tra i quattro feriti di giovedì 17 settembre scorso: Rocco Leo 26 anni di Francavilla Fontana (Brindisi), Sergio Agostinelli 32 anni svizzero e Ferdinando Buono 30 anni di Napoli, è comparso anche il nome del maresciallo Felice Calandriello, cinquantotto anni nato a Sassano nel Vallo di Diano, sottoufficiale dell’Aeronautica Militare. Calandriello si trovava a bordo del secondo mezzo della colonna italiana sulla strada che conduce all’aeroporto di Kabul quando è esplosa violentemente l’autobomba che ha sollevato un’altissima nube di polvere. Dopo qualche minuto la distruzione e la disperazione sotto gli occhi dei sopravvissuti. Sei i morti e quattro feriti tra i militari italiani coinvolti. Il maresciallo Calandriello ha riportato un forte stato di shock ma in una telefonata intercorsa con un cugino che abita ancora a Sassano ha fatto sapere che sta bene e che non c’è da preoccuparsi. Adesso si trova ricoverato all’ospedale militare francese e le sue condizioni di salute non destano preoccupazione. Ciò che è successo laggiù in Afghanistan non si è diffuso subito nel piccolo centro del Vallo di Diano al punto che nemmeno papà Francesco 80 anni, padre del maresciallo Felice Calandriello, che si trova a Guardia Piemontese in compagnia di un gruppo di persone anziane per un viaggio di cure termali offerto dal comune, non sapeva nulla dell’accaduto. Calandriello tuttavia non abitava a Sassano ormai da anni, da quando nel 1966 aveva deciso di trasferirsi con tutta la sua famiglia a Galatone nel Leccese dove a quindici anni decide di arruolarsi nell’esercito. A Sassano risiedono alcuni suoi cugini e suo padre, ritornato espressamente nel posto di origine dopo anni di lavoro come bidello in una scuola. Da due giorni anche il Vallo di Diano vive ore di apprensione per una tragedia che non ha risparmiato nessuno. Domenica intanto faranno ritorno in patria con un C130 le salme dei sei militari della Folgore rimasti uccisi dai Talebani: Massimiliano Randino 32 anni di Pagani, Giandomenico Pistonami 26 anni di Orvieto, Roberto Valente 37 di Napoli, Antonio Fortunato 35 di Lagonegro, Matteo Mureddu 26 anni di Siena, Davide Ricchiuto 26 anni di Giarus in Svizzera, lunedì si celebreranno i funerali di Stato. In numerosi comuni italiani si stanno svolgendo veglie di preghiera in segno di vicinanza ai familiari che in queste ore vivono la perdita di un marito, un fratello, un fidanzato, un padre.

Antonella Citro



Accessi al portale
Accessi dal 20 settembre 2004
Contatta Valloweb - E' un progetto by SottoWeb s.r.l. e in collaborazione con ValloEventi.com



Box doccia
Acquista il tuo Box Doccia online a prezzo di fabbrica a partire da 54,90 euro