Vallo Web - Pagina iniziale portale Vallo di Diano tapparelle
Tapparelle avvolgibili: acquistale online come in fabbrica
Preventivo online
 
 
Home  News  Eventi  Paesi  Chat  Info Utili  Orari bus  Foto 
 
Cerca su Google
 
Domenica, 29 Marzo
 
Previsioni Meteo Vallo di Diano e Cilento - Provincia di Salerno
 
Imposta come pagina iniziale!
Vegliante Giuseppe
Aggiungi ai tuoi preferiti!
Segnala ValloWeb ad un amico!
 



Intervista ad Antonello Rivellese candidato al consiglio provinciale di Salerno. Lista Villani Presidente- Vince il Territorio. “Voglio dare spazio alla formazione e specializzazione dei giovani”


20-05-2009

D: Perché Antonello Rivellese ha deciso di candidarsi al consiglio provinciale di Salerno?

R: La mia candidatura nasce da una motivazione di natura politica. A 18 anni ero già iscritto nella Democrazia Cristiana un po’ per tradizione familiare un po’ per spirito personale e ho seguito il percorso del partito popolare della Margherita. Oggi sono nel Partito Democratico e ho ritenuto di dare un contributo al Presidente Angelo Villani.
D: Una scelta coerente anche con il suo ruolo nell’ambito dell’amministrazione Ferrari.
R: Mi sono candidato per la prima volta 5 anni fa con una lista di centrosinistra, all’epoca ero segretario cittadino della Margherita e costruì una coalizione che vide appunto l’elezione a sindaco di Gaetano Ferrari. Da allora sto ricoprendo una delega importante di assessore alle attività produttive alla viabilità e al contenzioso. Sono stati 5 anni intensi. Ho organizzato mensilmente almeno una riunione con le associazioni di categoria, c’è stato un rapporto intenso con ASCOM, CIDEC Conf-esercenti e gli ambulanti. Abbiamo trasferito il mercato settimanale allocandolo nella struttura del campo sportivo dove oggi ci sono servizi igienici, parcheggi per i cittadini e tanto spazio per gli operatori del mercato. Tutto ciò per dare più sicurezza al centro cittadino. Un lavoro intenso è stato realizzato nelle aree industriali e commerciali. Ho voluto mettere insieme gli imprenditori stimolando il relativo consorzio privato, realtà che oggi è annoverata nel contratto di programma regionale da 33 milioni di euro, finanziamento interamente destinato all’area industriale salese e agli imprenditori.
D: Si è spesso parlato di problemi legati al commercio, alla viabilità etc. lei cosa ne pensa?
R: Sul commercio: Sala non è l’ombelico del mondo e nella nostra periferia non si può fare di meglio. Insieme alla squadra Ferrari ho affiancato le imprese e sfruttato i finanziamenti europei. Abbiamo fatto tanti incontri con commercialisti e ingegnerei per sostenere gli imprenditori verso il PIT Certosa, PIT Parco etc. e sono nate attività ristorative, ricettive. Il centro commerciale naturale è una grande scommessa iniziata 4 anni fa, un progetto immateriale che riguardava il centro storico: lo abbiamo consolidato e aspettiamo solo il finanziamento. In progetto scale mobili, ascensore tra Corso Vittorio Emanuele e Via Diego Gatta e la riqualificazione di diversi servizi. E’ vero esiste il problema dei parcheggi, ma il paese è in collina e si presenta con una morfologia particolare. Utile sarebbe il potenziamento del servizio navetta. Sulla viabilità: abbiamo messo in sicurezza la vecchia Nazionale da Sant’Antonio a Trinità, dove si sta bucando per il metano. La manutenzione stradale è stata effettuata di recente, il corpo di Polizia Municipale sta facendo un ottimo servizio seppure esiguo ma rafforzato da forze part-time in determinati periodi dell’anno.
D: Cosa dire della legalità e sulla tradizione giuridica salese?
R: Abbiamo dato assoluta importanza alla prevenzione ed educazione. Con il sostegno dell’Associazione Nazionale Magistrati abbiamo parlato nelle scuole di droga alcool, pirateria; con La Stanza Di Giò abbiamo parlato di educazione stradale e da settembre con due simulatori avvieremo progetti nelle scuole. Sono avvocato e delegato dell’OUA a livello nazionale per la Corte d’Appello di Salerno e ho insistito molto sulla tradizione giuridica salese. Nel 2004 con una lettera incitavo a riacquistare il nostro patrimonio storico- artistico perché dobbiamo far conoscere ai nostri figli chi erano Alfredo De Marsico Diego Gatta Alfredo Vairo Giuseppe Mezzacapo: grandi cervelli che hanno dato grande respiro alla città. Sono stati patrocinati gli Statuti di Sala Consilina, rinvenuti nella Certosa di Padula i Regolamenti del 1300.
D: E’ emerso più volte il problema carceri ed è stato a rischio soppressione il tribunale. Cosa dire di altri interventi in essere?
R: Mi sono recato a discutere di una vecchia delibera comunale di 7 anni fa presso il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria a Roma che aveva disposto la realizzazione di nuove carceri, quella delibera individuava nell’area di Santa Maria degli Ulivi il luogo idoneo a ospitare un carcere con 200 detenuti. Eravamo i primi in graduatoria con un finanziamento di 2 milioni di euro che però per mancanza di fondi non è mai stato reso esecutivo. Il carcere potrebbe essere un grande puntello all’amministrazione. Altro grande puntello è il tribunale che nonostante sia piccolo funziona bene e certamente non verrà represso. Verranno create altre infrastrutture di sostegno alle imprese, la Provincia in questi anni ha lavorato bene e il Presidente uscente Angelo Villani ha chiesto una delega alla Regione per una migliore gestione della provincia. Occorre formare nelle scuole e specializzare i giovani sfruttando gli enti locali, avviarli al lavoro con uno stage di 6 mesi o 1 anno. Riqualificare l’artigianato e l’agricoltura e pensare a creare cooperative. A Sala Consilina ho in mente una bretella tra lo svincolo autostradale e Trinità- Padula, bypassando il traffico cittadino, in cantiere un terminal bus con area di attesa adeguatamente riscaldata e attrezzata, una piattaforma logistica per i tir.
 
Antonella Citro



Accessi al portale
Accessi dal 20 settembre 2004



Box doccia
Acquista il tuo Box Doccia online a prezzo di fabbrica a partire da 54,90 euro