Vallo Web - Pagina iniziale portale Vallo di Diano tapparelle
Tapparelle avvolgibili: acquistale online come in fabbrica
Preventivo online
 
 
Home  News  Eventi  Paesi  Chat  Info Utili  Orari bus  Foto 
 
Cerca su Google
 
Giovedì, 19 Settembre
 
Previsioni Meteo Vallo di Diano e Cilento - Provincia di Salerno
 
Imposta come pagina iniziale!
Vegliante Giuseppe
Aggiungi ai tuoi preferiti!
Segnala ValloWeb ad un amico!
 



Amministrative a Sala Consilina, Giuseppe Colucci: “Mi candido perché me lo ha chiesto la gente”


30-04-2009

 

D: Perché Giuseppe Colucci, dopo due mandati dal 1994 al 2004, ripropone oggi la sua candidatura a primo cittadino?
R: Ripropongo la mia candidatura a sindaco perché me lo ha chiesto la gente, diverse volte l’ho vista molto distante dalla cosa pubblica e si è avvicinata a me chiedendomi espressamente di candidarmi. Oggi la popolazione si sente amorfa quando vengono fatte delle scelte più o meno importanti, se poi vengono fatte delle domande di un certo peso o peggio si assiste a un calo progressivo delle stesse, l’identità individuale viene a scemare. La cosa grave è che ciò è sempre più evidente e si ha bisogno di cambiamento che vuol dire la creazione di una figura nuova a capo dell’intera struttura amministrativa. In questo quadro tuttavia non c’è un avversario da abbattere.
D: Ha intenzione di comporre una lista civica che volge, secondo indiscrezioni tendenzialmente a destra, prima di renderla ufficiale è possibile darne un assaggio attraverso i componenti e il relativo indirizzo?
R: Guardo con interesse al centro destra ma al momento non è il caso di fare elenchi, posso dire però che i componenti che, concorreranno nella mia lista, sono una tipica espressione della società civile, espressione dell’esperienza politica amministrativa, dalle precise caratteristiche sociali. Componenti che hanno uno spiccato senso di riscatto e voglia di fare, vogliono ascoltare la gente e risolvere i diversi problemi per offrire una risposta concreta che dia così avvio a un validissimo progetto politico. Vorrei riprendere il programma precedente e vorrei un confronto con la gente, vorrei dare voce ai giovani che sono il presente e agli uomini di cultura e agli imprenditori.
D: 2004-2009: come vede la storia politica di questi ultimi cinque anni a Sala Consilina, cioè da quando è stato eletto sindaco Gaetano Ferrari?
R: Ritengo che tutti abbiamo assistito alla palese mancanza di un autentico progetto politico. All’inizio di questo percorso erano partiti tutti uniti sotto un’unica composizione, forti anche dell’appoggio del governo regionale, ma questo idillio dopo un anno o poco più si è interrotto. La situazione è precipitata irrimediabilmente quando esponenti della minoranza e maggioranza hanno iniziato a sparare a zero su tutto e tutti. E il progetto politico unitario è venuto a mancare. Nonostante in linea con la politica provinciale e regionale con due candidati del PD, i massimi esponenti del territorio si sono ribaltati perché non hanno fornito risposte concrete su come deve essere gestita Sala Consilina.
D: Durante gli anni della sua amministrazione sono partite numerose iniziative che si sono rivelate ben presto un successo. Cosa farebbe oggi la sua compagine se vincesse alle urne?
R: E’ vero siamo stati un modello nel Vallo di Diano e orgoglioso posso affermare che siamo stati un esempio che ha travalicato questi stessi confini, ad esempio Sala Consilina è stata tra i comuni pilota della raccolta differenziata, qui è approdata l’INAIL e la Camera di Commercio. Nel 2001 non sono stato eletto alla Camera ma ho avuto un grande riconoscimento popolare mentre nel 2004 mi è giunta una proposta di candidatura alla provincia ma non ho voluto infastidire Angelo Paladino e non ho voluto tradire il mio popolo. Dissi: rimbocchiamoci le maniche altrimenti saremo terra di nessuno, forte fu il pensiero “dove la politica divide e impera, gli obiettivi comuni uniscono il territorio” e mi risparmiai quella esperienza politica di grosso spessore per il bene del popolo salese. Non è corretta questa scarsità di informazione, certe cose vanno costruite altrimenti si rischia di spaccare le famiglie senza concludere nulla. Se vincessi a giugno vorrei rimettere in moto la macchina comunale che allo stato pare non avere un criterio di gestione, guarderei con attenzione alla finanza comunale dando le giuste priorità attraverso mosse specifiche: entrare variare inserire valorizzare. L’attenzione sarà rivolta al piano traffico e alle modifiche urbanistiche in primis dell’area autostradale con una seconda uscita in località Trinità.
D: Come vede il quadro politico a Sala Consilina?
R: In casa PdL pensano che avere tra le mani la bandiera del centro destra e proclamarsi berlusconiani sia sinonimo di potere e di successo ma il popolo vuole sapere concretamente da chi è amministrato e qual è la reale proposta per la prossima amministrazione. Da qui le innumerevoli incertezze. Dall’altro, in casa PD, si fa pura demagogia e si dice tutto il contrario di tutto con una chiara tendenza a dividersi il potere. Vorrei dare animo al potere ma non sono spinto dall’animo del potere, la prova di ciò è che io sto uscendo allo scoperto altri invece sono ancora occultati. Dobbiamo smettere di avere paura dei potentati.
D: Qual è il messaggio politico di Giuseppe Colucci?
R: Il sindaco Ferrari non deve vedere me come il suo diretto e personale oppositore perché il suo apparato politico è stato il vero e principale oppositore. La mia candidatura proviene dal popolo che mi vuole ancora seduto su quella poltrona, questa ondata di stima e di appoggio mi inorgoglisce perché significa che abbiamo fatto qualcosa di buono. E oggi mi sono adoperato per dare risposta a questa istanza. La politica è caratterizzata da una forte empasse, non esiste una risposta politica da parte dell’amministrazione uscente, dove mi risulta che si stia discutendo animatamente. Se avesse la consapevolezza di avere operato bene e di aver portato risultati alla gente non avvertirei il disagio dell’assenza di un gruppo politico. Quindi non sono io che insidio la candidatura di Ferrari e del suo gruppo. La mia proposta si può sintetizzare nella voglia di ascoltare e risolvere i problemi, collaborare per dare una certezza, vorrei essere il punto di riferimento della gente. Si deve cercare unità per il territorio perché gli venga riconosciuta dignità.
 
Antonella Citro
 
 
 



Accessi al portale
Accessi dal 20 settembre 2004
Contatta Valloweb - E' un progetto by SottoWeb s.r.l. e in collaborazione con ValloEventi.com



Box doccia
Acquista il tuo Box Doccia online a prezzo di fabbrica a partire da 54,90 euro