Vallo Web - Pagina iniziale portale Vallo di Diano tapparelle
Tapparelle avvolgibili: acquistale online come in fabbrica
Preventivo online
 
 
Home  News  Eventi  Paesi  Chat  Info Utili  Orari bus  Foto 
 
Cerca su Google
 
Lunedì, 20 Ottobre
 
Previsioni Meteo Vallo di Diano e Cilento - Provincia di Salerno
 
Imposta come pagina iniziale!
Vegliante Giuseppe
Aggiungi ai tuoi preferiti!
Segnala ValloWeb ad un amico!
 



Monte San Giacomo: Rapina alle Poste, condannati zio e nipote


15-11-2008

Il tribunale di Sala Consilina (presidente Luciano Santoro, giudici a latere Bianchi e Misucci) ha condannato a nove anni di reclusione il 29enne Santuccio Marotta, pluripregiudicato, e a tre anni e sei mesi di reclusione il nipote Giovanni Marotta, di 19 anni, pregiudicato. Entrambi di Caggiano, erano accusati di rapina a mano armata, di associazione per delinquere e di furto. I due, nella mattinata del sei agosto scorso, misero a segno una rapina a mano armata ai danni dell'Ufficio Postale di Monte San Giacomo. Vi entrarono a poco più di un'ora dall'apertura, col volto coperto da passamontagna, e, pistola in pugno (ad impugnarla, come si accertò successivamente, era Santuccio Marotta), intimarono alla direttrice di consegnare loro tutto il denaro disponibile in cassa. Furono attimi di terrore per le tre persone presenti in quel momento in ufficio: la direttrice, un'impiegata ed un'anziana pensionata che era in attesa di eseguire un'operazione postale. I due malviventi, minacciando di fare una strage, ripulirono le casse dell'ufficio dell'intero contenuto: 5.150 euro, ovvero quel che era avanzato dal pagamento delle pensioni il giorno prima. Non era, infatti, ancora giunta la sovvenzione quotidiana somministrata dalla direzione provinciale delle Poste agli uffici dislocati nei vari comuni di propria competenza; né c'era stato alcun incasso locale. Il bottino, altrimenti, sarebbe stato di ben altra consistenza. I due malviventi fuggirono poi a bordo di una Fiat Panda, rubata il giorno prima a Sala Consilina e si rifugiarono nelle rispettive abitazioni di Caggiano. E, proprio al loro interno, a conclusione di un'articolata operazione investigativa durata nove ore, furono arrestati, lo stesso giorno, dai carabinieri della Compagnia di Sala Consilina, allora guidata dal capitano Giuseppe Costa. Col loro arresto, fu anche recuperata parte del del bottino, mentre non fu ritrovata la pistola che, evidentemente, i due, durante la fuga, avevano abbandonato da qualche parte. A distanza di poco più di tre mesi la condanna che, per il più grande dei malviventi, ha disposto anche la interdizione perpetua dai pubblici uffici e la interdizione legale per nove anni.

Giuseppe Lapadula

tratto da: www.ilmattino.it

 




Accessi al portale
Accessi dal 20 settembre 2004
Contatta Valloweb - E' un progetto by SottoWeb s.r.l. e in collaborazione con ValloEventi.com



Box doccia
Acquista il tuo Box Doccia online a prezzo di fabbrica a partire da 54,90 euro