Vallo Web - Pagina iniziale portale Vallo di Diano tapparelle
Tapparelle avvolgibili: acquistale online come in fabbrica
Preventivo online
 
 
Home  News  Eventi  Paesi  Chat  Info Utili  Orari bus  Foto 
 
Cerca su Google
 
Sabato, 29 Aprile
 
Previsioni Meteo Vallo di Diano e Cilento - Provincia di Salerno
 
Imposta come pagina iniziale!
Vegliante Giuseppe
Aggiungi ai tuoi preferiti!
Segnala ValloWeb ad un amico!
 



San Rufo: Muoiono 150 pecore c il sospetto di un avvelenamento


05-06-2008

Restano misteriose le cause della morte di un intero gregge di pecore (ben centocinquanta capi) di proprietà di un noto allevatore di San Rufo, Silvestro Setaro, morte avvenuta nella mattinata di lunedì. Le operazioni di analisi delle acque in cui il gregge solitamente si abbeverava in località Pantaniello non si sono ancora concluse. E quindi non c'è, allo stato, alcuna conferma alle voci che si erano diffuse in paese e secondo cui in quelle acque era stata accertata la presenza di sostanze velenose. Anzi le autorità comunali, nel definire del tutto infondata la notizia della conclusione delle analisi, sottolineano che, stando agli esami fin qui eseguiti, è, al contrario, da escludere che ad uccidere le pecore sia stato il veleno. E allora, come è potuta avvenire quella che è da considerare una vera e propria strage? E' una domanda che si fanno in molti e non soltanto a San Rufo, ma anche a Teggiano e a Sant'Arsenio. Quella di Pantaniello è infatti una di quelle località che vengono definite "isole amministrative" perché territorialmente appartenenti a più di un comune. Ed è appunto per questo che la morte del gregge di pecore è l'argomento sul quale, in queste ore, è rivolta l'attenzione degli abitanti dei tre centri, che, peraltro, sono strettamente confinanti fra di essi. Ognuno, ovviamente, dice la sua ed avanza una ipotesi sulle cause. Ma, alla fine, si scopre che si tratta di ipotesi non suffragate da elementi certi. E, fra esse, quella da escludere nel modo più assoluto è proprio quella dell'avvelenamento delle acque. A sostenerlo è un dirigente sindacale della Cisl Medici, il dottore veterinario Rocco Panetta: «È un'ipotesi da non prendere in alcuna considerazione. Peraltro, per avere risposte certe, bisogna attendere sia gli esiti degli esami autoptici su organi prelevati da più pecore, sia i risultati degli esami di tipo biologico e tossicologico eseguiti sugli stessi organi. Allo stato, l'unica ipotesi che si può fare sulle cause della morte di un così elevato numero di ovini è quella connessa alla presenza di un virus, di un batterio o di una sostanza tossica con effetti talmente gravi da determinare la morte quasi contemporanea di tanti animali. Si tratta, in ogni caso, sempre di ipotesi. Ed è dunque bene aspettare l'esito delle analisi in corso per potere avere risposte certe e scientificamente definitive». Per la cronaca c'è da dire che le centocinquanta pecore sono morte nello spazio di poche ore, a distanza di dieci-quindici minuti l'una dall'altra. Ed è un particolare questo che è anch'esso allo studio da parte degli operatori sanitari dell'Asl che stanno procedendo alle operazioni di analisi.

GIUSEPPE LAPADULA
tratto da: www.ilmattino.it



Accessi al portale
Accessi dal 20 settembre 2004
Contatta Valloweb - E' un progetto by SottoWeb s.r.l. e in collaborazione con ValloEventi.com



Box doccia
Acquista il tuo Box Doccia online a prezzo di fabbrica a partire da 54,90 euro