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Differenziata: aumento solo in provincia


02-08-2007

Differenziata: aumento solo in provincia
Luci e ombre nel Rapporto provinciale rifiuti 2006. Aumenta un pò dovunque la percentuale di raccolta differenziata nella vasta area provinciale, ma non a Salerno città. Sono i dati salienti emersi dal Rapporto provinciale Rifiuti 2006, presentato ieri a Palazzo Sant’Agostino nell’ambito del convegno sul tema “Emergenza rifiuti in Campania: il ruolo della Provincia e degli enti locali”.
di Caterina La Bella
Aumenta la produzione totale di rifiuti solidi urbani in provincia di Salerno: nel 2006 456.913.236 chilogrammi,rispetto ai 442.716.373 chilogrammi del 2005. E’ aumentata però la percentuale di raccolta differenziata, dal 22, 6 per cento di due anni fa al 23,02 per cento dello scorso anno. Il trend della raccolta differenziata fa registrare, dunque, un incremento dello 0.42 per cento rispetto al dato del 2005. In particolare tra i rifiuti maggiormente riciclati si registrano gli ingombranti (39.60 per cento), il cartone e la carta (25.32 per cento) e il vetro (11.95 per cento).
L’Osservatorio ha esaminato anche le differenze tra i Consorzi di Bacino: in testa spicca il 45.32 per cento ottenuto dal consorzio di bacino Sa3 (area a sud di Salerno), seguono a ruota il Salerno 1 con il 29.59 per cento (area agro-irno) e il Salerno 4 (19.33 per cento), tutti in crescita rispetto al triennio precedente. In affanno il Consorzio di Bacino Salerno2, fanalino di coda con il 14.67 per cento e un calo rispetto all’anno precedente del 2.5 per cento. I Comuni della provincia che hanno superato il 35 per cento di differenziata passano dai 44 del 2005 ai 48 del 2006. Tra i piccoli Comuni, eccellenti i risultati di Atena Lucana (97.97 per cento) e Rofrano (92.54 per cento). Bene anche Calvanico (74.46 per cento). Padula (69.84 per cento), Bellizzi (66,68 per cento) e Fisciano (66,63 per cento) sono i comuni più virtuosi tra le cittadine con una popolazione tra i 5mila e i 15mila abitanti, mentre tra i comuni al di sopra dei 15mila abitanti Mercato San Severino (54,74 per cento) è sempre comune riciclone. Bene anche Baronissi (52,86 per cento) e Pontecagnano (49,24 per cento). La classifica tiene conto quest’anno anche dei Comuni costieri: Vibonati (54.59 per cento) guida, seguita da Pollica (50.57 per cento) e ancora Pontecagnano. Ancora non soddisfacente il dato del Comune di Salerno che passa dal 10.59 per cento del 2005 di raccolta differenziata al 9,63 per cento dell’anno passato.
Ma il convegno di ieri sulla crisi rifiuti è stata anche l’occasione per fare il punto sull’emergenza. Duro l’assessore provinciale all’ambiente Angelo Paladino: “La Provincia di Salerno — afferma - sta reggendo da sola l’intero carico dello smaltimento dei rifiuti della Campania. Lo facciamo con grande senso di responsabilità però vogliamo ribadire che il problema è regionale e non può un'unica provincia ad accollarsi da sola il problema. Mentre a noi è stato chiesto di fare tutto in breve tempo e la Provincia ha predisposto un progetto in dieci giorni, ha realizzato la viabilità interna, è stato realizzato dal Consorzio Sa2 l’impianto di stoccaggio e si sta realizzando la discarica, mi tocca registrare che nelle altre province, Napoli soprattutto, non si progetta nemmeno. Noi continuiamo ad essere qui con 3mila metri cubi al giorno che arrivano a Serre e credo che questo sito si riempirà in breve tempo”. Assente al convegno di ieri il commissario straordinario per l’emergenza rifiuti Alessandro Pansa. Due gli esempi di “buone prassi” portate all’attenzione della vasta platea salernitana. Quella di Rofrano, piccolo paese del Cilento che con i suoi abitanti comincia l'avventura della raccolta differenziata classica nel 2000, e dal 2004 passa al “porta a porta” con risultati eccellenti. E Mercato San Severino, da sempre paese all’avanguardia nel trattamento dei rifiuti, dove, unico paese in provincia di Salerno, non si paga la Tarsu, ma solo la Tia (tariffa igiene ambientale) sul modello dei Paesi nordeuropei. Un impegno ripagato dai risultati. Atena Lucana il Comune più riciclone
Produzione dei rifiuti:
Anno 2006: 456.913.236 Kg
Anno 2005: 442.716.373 kg
Raccolta differenziata (percentuali):
Anno 2006: 23,02%
Anno 2005: 22, 6%
Comuni ricicloni fino a 5mila abitanti:
Atena Lucana 97.97%
Rofrano 92.54%
Calvanico 74.46
Comuni ricicloni da 5mila a 15mila abitanti:
Padula 69.84%
Bellizzi 66,68%
Fisciano 66,63%
Comuni ricicloni oltre 15mila abitanti:
Mercato San Severino 54.74%
Baronissi 52,86%
Pontecagnano 49,24%
Comuni costieri ricicloni:
Vibonati 54.59%
Pollica 50.57%
Pontecagnano 49,24%

Sono 48 i Comuni della provincia di Salerno che hanno superato la soglia del 35 per cento di raccolta differenziata nel 2006



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