Vallo Web - Pagina iniziale portale Vallo di Diano tapparelle
Tapparelle avvolgibili: acquistale online come in fabbrica
Preventivo online
 
 
Home  News  Eventi  Paesi  Chat  Info Utili  Orari bus  Foto 
 
Cerca su Google
 
Venerdì, 24 Novembre
 
Previsioni Meteo Vallo di Diano e Cilento - Provincia di Salerno
 
Imposta come pagina iniziale!
Vegliante Giuseppe
Aggiungi ai tuoi preferiti!
Segnala ValloWeb ad un amico!
 



Truffa all’Insp: false casse integrazioni, quattro arresti nel salernitano. Ai domiciliari anche un sindacalista di Sala Consilina.


17-01-2014

Una truffa all'Inps è stata scoperta dai carabinieri del ROS di Salerno che su disposizione della magistratura Salernitana hanno eseguito stamani quattro arresti e notificato 16 provvedimenti interdittivi nel Salernitano. Secondo le indagini coordinate dalla Procura della Repubblica, i destinatari del provvedimento, tra cui due sindacalisti, due consulenti del lavoro (ai domiciliari) e i responsabili di enti di formazione professionale ed imprenditori, attraverso documentazioni false, riuscivano ad ottenere in più occasioni i contributi previsti per la cassa integrazione in deroga.

Ai domiciliari sono finiti i sindacalisti della Fisascat Cisl, Mariano Santarsiere, 43 anni, di Sala Consilina e Remo Criscuolo, 45 anni, di Eboli; i consulenti del lavoro Claudio Pagano, 41 anni, di Sarno e Giuseppe Iannece, 44 anni di Campagna. L'indagine avviata nel 2011 ha permesso di fare luce su numerose truffe ai danni degli enti pubblici. Secondo gli inquirenti il gruppo con la "complicità prezzolata di personaggi del settore" presentava false documentazioni per accedere alla cassa integrazione, mentre gli imprenditori coinvolti continuavano ad impiegare regolarmente i propri dipendenti, riscuotendo illecitamente le erogazioni dell'Inps ed assicurandosi anche la regolarizzazione dei contributi previdenziali non versati allo stesso ente.

Nel contempo avrebbero tentato anche di percepire le somme erogate dalla Regione per i previsti corsi di aggiornamento a cui sottoporre i cassintegrati. Sono in tutto dieci le società salernitane coinvolte. Un imprenditore deve rispondere anche di estorsione, avendo percosso un dipendente al quale aveva chiesto la consegna di un contributo previdenziale illecitamente ottenuto. Nel corso dell'operazione dei militari è stato effettuato anche un sequestro preventivo per circa 650 mila euro. Le indagini sono ancora in corso per accertare eventuali coinvolgimenti di altri imprenditori.

tratto da: www.salernonotizie.it




Accessi al portale
Accessi dal 20 settembre 2004
Contatta Valloweb - E' un progetto by SottoWeb s.r.l. e in collaborazione con ValloEventi.com



Box doccia
Acquista il tuo Box Doccia online a prezzo di fabbrica a partire da 54,90 euro